C’è una fase della vita di cui si parla davvero pochissimo ed è la perimenopausa, cioè quell’insieme di anni che precedono la famosa ultima mestruazione, quella che decreta ufficialmente l’ingresso in menopausa.
Se sei una donna di 40 anni e hai notato che il tuo ciclo mestruale sta cambiando, probabilmente ti stai chiedendo: cos’è la perimenopausa? E soprattutto: come si manifesta la perimenopausa?
Facciamo chiarezza insieme.
Un parallelo con la prima mestruazione
Esattamente come la prima mestruazione non arriva “dal nulla”, ma è preceduta da anni in cui il corpo si prepara all’inizio della vita fertile, allo stesso modo anche l’ultima mestruazione è preceduta da una finestra temporale — spesso piuttosto lunga — di cui si parla pochissimo.
Questa finestra di tempo è una fase in cui si costruisce la salute futura della donna e si chiama perimenopausa. È una fase di cui c’è pochissima informazione e consapevolezza, ed è proprio per questo che ho deciso di parlarne.
Perché ho iniziato a occuparmene
Ho iniziato a occuparmi di perimenopausa perché sempre più donne sono arrivate da me in studio in questa fase della vita: donne molto confuse, spesso disorientate, che avevano la sensazione di “non riconoscersi più”, senza però avere strumenti per capire cosa stesse succedendo.
All’inizio mi dicevo: non posso parlare di perimenopausa, sono troppo giovane, che credibilità ho?
Poi però è arrivata una donna, poi un’altra, poi un’altra ancora. A quel punto ho iniziato a studiare di nuovo, ad approfondire in modo più sistematico questo tema, con l’obiettivo di essere davvero di supporto alle donne.
E ho scoperto molte cose che nessuno mi aveva spiegato né come professionista né, sono sicura, come donna.
La perimenopausa come “seconda pubertà”
Una delle definizioni più interessanti della perimenopausa è quella di seconda pubertà.
Sì, hai capito bene.
Il parallelismo con la pubertà calza perfettamente. Così come la prima pubertà è stata un periodo di grande cambiamento del corpo, della mente, delle emozioni, degli interessi e del modo di stare nel mondo, allo stesso modo lo è la perimenopausa.
Guardare a questa fase come a una seconda pubertà aiuta a capire perché molte donne si sentano così in crisi: perché è difficile riconoscersi sia a livello corporeo che emotivo e psicologico.
I sintomi della perimenopausa: cosa succede agli ormoni
Dal punto di vista ormonale, la perimenopausa si comporta in modo molto simile alla pubertà. In questa fase il progesterone tende a essere basso, mentre gli estrogeni possono essere molto elevati.
Questo spiega perché, sia nelle prime fasi dell’adolescenza sia nei primi anni della perimenopausa, tra i sintomi più comuni ci siano:
- mestruazioni molto abbondanti
- mestruazioni più dolorose
- formazioni uterine come fibromi o polipi
Queste manifestazioni sono spesso espressione di un eccesso di estrogeni.
Il ciclo mestruale a 40 anni: l’ovulazione come evento centrale
È importante ricordare che l’evento centrale del ciclo mestruale non è la mestruazione, ma l’ovulazione.
Il corpo femminile è molto efficiente nel produrre estrogeni, ma per produrre progesterone è necessario ovulare.
Questo rende l’ovulazione un evento cardine per la salute femminile. Gli estrogeni sono ormoni preziosi e utilissimi, ma quando non sono controbilanciati dal progesterone possono diventare problematici.
Nei primi anni delle mestruazioni e negli ultimi anni prima della menopausa, non è detto che l’ovulazione avvenga in modo regolare. Di conseguenza, la produzione di progesterone può essere insufficiente a bilanciare gli estrogeni, e questo porta ai sintomi legati al loro eccesso.
Come si manifesta la perimenopausa: i primi segnali
Nelle fasi iniziali della perimenopausa, molte donne iniziano ad accorgersi che l’ovulazione non è più così “splendente” come un tempo. Cambiano le mestruazioni, compaiono sintomi nuovi o più intensi, e il corpo manda segnali che indicano una diversa regolazione ormonale.
Quanto dura la perimenopausa e come si conclude
La perimenopausa si conclude con un progressivo abbassamento degli estrogeni. È importante ricordare che in menopausa gli estrogeni non scompaiono del tutto: sono presenti, ma in quantità minore rispetto all’età fertile.
Di questo parleremo più approfonditamente nei prossimi contenuti.
Ciao, sono Giulia Simioni, ostetrica specializzata nell’accompagnare le donne in tutte le fasi della loro vita, dalla salute mestruale alla gravidanza, fino al post-parto e oltre.
Il mio obiettivo è aiutarti a vivere il tuo percorso con consapevolezza, fiducia e serenità, offrendo un supporto personalizzato e basato sulle tue reali esigenze.
Qui sotto trovate invece il video su YouTube se preferite un video all’articolo.